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      Diventare un innovatore con il Curiosity Journal

      Diventare un innovatore

      Diventare un innovatore con il Curiosity Journal

      Tutte le scoperte rivoluzionarie e le invenzioni che in qualche modo hanno cambiato il corso della storia hanno un elemento in comune: sono il risultato della curiosità umana.

      Essere curioso ti aiuta a diventare un innovatore, ma non solo: molte ricerche dimostrano che la curiosità ci consente di avere relazioni più solide, aumenta il nostro livello di felicità, accresce la nostra intelligenza e ci aiuta a risolvere problemi in modo più efficace.

      Come si legge sul sito Authentic Happiness dell’Università della Pennsylvania, “sebbene i ricercatori non abbiano identificato il percorso preciso attraverso il quale la curiosità porta alla crescita cognitiva, una spiegazione probabile riguarda l’ambiente ricco che le persone curiose creano per se stesse quando cercano nuove esperienze ed esplorano nuove idee. In parole povere, i cervelli curiosi sono cervelli attivi e i cervelli attivi diventano cervelli intelligenti”.

      Esplorare nuove possibilità

      Ogni essere umano è naturalmente portato a cercare nuove esperienze e a esplorare nuove possibilità. Nei momenti di crisi però può diventare più difficile. Se coltiviamo la curiosità diventerà più naturale tirarla fuori quando ne abbiamo bisogno e stiamo facendo più fatica.

      Quando la nostra curiosità viene attivata pensiamo in modo più profondo, prendiamo decisioni migliori perché analizziamo il contesto in modo più ampio. Raccogliamo più informazioni, e questo ci aiuta ad avere il quadro completo, per arrivare a scelte ottimali.

      Un ostacolo alla nostra curiosità è invece la routine, che a volte ci mantiene bloccati e non ci permette di pensare alle cose in modo differente. Se ti senti bloccato e vuoi imparare a coltivare la curiosità puoi allenare intenzionalmente la tua attenzione. I vantaggi che otterrai sono diversi:

      • commetterai meno errori
      • sarai più innovativo (nella tua vita e nel tuo lavoro)
      • migliorerai le tue relazioni e diminuirai i conflitti (perché imparerai a guardare all’altro con curiosità e a metterti “nei suo panni”)
      • imparerai a comunicare in modo più efficace

      Il Curiosity Journal

      La curiosità ci spinge a cercare nuove informazioni e si manifesta – secondo l’economista comportamentale George Loewenstein – quando avvertiamo un divario “tra ciò che sappiamo e ciò che vogliamo sapere”.

      Quando innoviamo, in fondo, non facciamo altro che cercare nuove informazioni, nuovi modi per fare qualcosa, per farlo meglio. Allenare la curiosità diventa quindi un asset fondamentale per diventare degli innovatori.

      Anche in questo caso il Journaling è uno strumento estremamente potente per generare un cambiamento, ed è questo motivo per cui in questo post ti parlo del Curiosity Journal.

      Così come scrivere ciò per cui si è grati può aiutarci a provare più gratitudine, scrivere ciò che ci fa sentire curiosi può allenare la nostra curiosità.

      Il Curiosity Journal ci spinge a scrivere ogni giorno almeno una cosa che ci ha fatto fermare per un attimo e ha fatto nascere in noi una domanda. Può trattarsi di qualsiasi cosa: il modo in cui funziona qualcosa, un edificio che incrociamo nel tragitto per andare al lavoro, una storia che ascoltiamo alla radio mentre siamo in coda…

      Allenati ad appuntare sul tuo diario le informazioni che colpiscono la tua attenzione, scrivi perché ti incuriosiscono, prendi nota delle domande che ti suscitano. Non importa se non hai ancora le risposte. Quelle verranno poi.

      Immagina che il tuo Curiosity Journal sia una sorta di magazzino della tua conoscenza. La tua personale enciclopedia. Se vuoi tenerne uno segui questi passaggi:

      1. Raccogli informazioni – possono essere alcuni passaggi che leggi nei libri (non un riassunto vero e proprio ma poche frasi che ti hanno colpito), aforismi, appunti di idee ecc. L’obiettivo è “catturare informazioni” utili. Anche se non sai ancora perché… Prendi nota di tutte quelle cose che colpiscono la tua attenzione: puoi anche tenere con te il diario quando ascolti un podcast o uno speech e segnare quello che trovi interessante, in una forma estremamente sintetica.
      2. Rendilo più “visivo” possibile – Anche se non pensi di saper disegnare, prova a fare scarabocchi o schemi nel tuo Curiosity Journal: in questo modo stimolerai la tua curiosità a un altro livello, e soprattutto ti sarà più facile attivare connessioni semplicemente sfogliando il tuo diario e guardando le immagini. Le immagini creano una sorta di “cuscinetto” tra la lettura e la comprensione: aiutano a capire e a spiegare meglio, perché quando si disegna si utilizzano più modi di pensare (si legge letteralmente tra le righe).
      3. Crea un indice – Puoi farlo all’inizio o alla fine del tuo journal: ti aiuterà a trovare più facilmente le informazioni che potrebbero tornarti utili quando vuoi lavorare attivamente a un progetto, una soluzione o un’idea.
      4. Ogni mese rileggi il tuo Curiosity Journal – In questo modo potrai ricordarti di tutte le informazioni che hai immagazzinato e creare connessioni nuove, o semplicemente alimentare ulteriormente la tua curiosità facendoti altre domande.

      I vantaggi di questo tipo di journal sono molteplici:

      • ti motiva e ti ispira
      • ti aiuta a “fare tue” le informazioni che raccogli, stimolando la tua opinione personale
      • elimina lo stress di doverti ricordare numerose informazioni: le hai scritte e sono tue per sempre
      • ti fa da specchio: mostrandoti cosa ti interessa in questo momento ti dice qualcosa su di te e migliora la tua auto-consapevolezza
      • se decidi di condividerlo racconta qualcosa di te alle altre persone
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